Martina's profile(¯`°¤•.¸(¯`٭ Almeno TU n...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
AttimiPer un periodo della mia vita, mi sono ritrovata ad avere una continua ispirazione nello scrivere, poi ho smesso. Questa sera, dopo tanto tempo, sento di nuovo il bisogno di posare le mie dita su questa tastiera, veloci tanto da non fermarmi a pensare sul cosa dire: se mi fermo finisce l’ispirazione. Un po’ come le canzoni per dei cantanti, no? Devono scriverle subito, altrimenti se le dimenticano. Scrivo il solito monologo, nel mio blog: tutti possono leggere, nessuno può interrompermi. Ho 19 anni e 4 mesi, e il più delle volte mi sento dire che per l’età’ che ho ne ho passate molte, e che mi hanno fatto crescere più in fretta. C’e’ qualcosa di sbagliato in queste parole. Ah si, ecco: la parola sbagliata e’ “passate”. In realtà di tutto quello che mi ha fatto male, non l’ho esattamente superato. Forse e’ da qui che parte tutto il resto: gli incubi la notte, per esempio. Il mio inconscio e’ consapevole di questo. Ma come fare a superare realmente e definitivamente tutto? Probabilmente una risposta a questa domanda ancora non ce l’ho. Mi illudo di stare bene, anzi ne sono quasi convinta e lo faccio credere, tanto da sentirmi dire “ti trovo meglio, stai bene vero? Ti vedo più serena”. Già, ma poi? E’ cosi davvero? Vi ricordate quando dicevo che la mia vita somigliava ad una rissa? Tutti contro uno, pero’. Quando dicevo che un pugno fatto bene, fa male; ma quando ne ricevi troppi sullo stesso punto, alla fine non fa più male…e non riesci ad alzarti se continuano. Cadi, e non puoi far altro che aspettare che qualcuno passi di li’, e venga a salvarti. C’e’ chi passa, ti vede e fa finta di niente… chi passa, e dispiaciuto se ne va dicendoti che ha altro a cui pensare… e chi, vedendoti pieno di ferite ti dice “noooo il sangue non lo posso vedere, quelle ferite non te le ho fatte io curati da sola!”, che praticamente non si sente in grado di starti accanto… e fin qui, non risolvi nulla. Arriverà un giorno però, qualcuno che mi curerà le ferite, mi asciugherà le lacrime, che si godrà i miei sorrisi e il mio buon umore, tutto il mio amore e mi starà al fianco, in ogni occasione. Magari gia’ mi sta cercando… magari ancora devo conoscerlo, o forse lo conosco ma non ce ne rendiamo conto. Fatto sta che ho smesso di “prendere pugni” per ora. Ma… il livido c’e’ e non si può nascondere, in più ho le gambe rotte, merda! Non riesco ad alzarmi… e poi adesso, sento il dolore che, a caldo, non sentivo prima. Mi basta una carezza, che qualcuno mi sfiori, per farmi male. Da quando ho ripreso a sognare però, riesco a stare bene. Sembra una contraddizione ma non lo e’. il mio star male parte dall’insoddisfazione che mi porto dentro, dal mio rimanere quasi indifferente a quasi tutto. I miei sogni però, come dicevo, non mi lasciano indifferenti. Sogno ancora di incontrare lui… il ragazzo che mi fa stare bene, che può rendermi felice… ho voglia di innamorarmi, di vedere la Luna a mezzogiorno e il Sole a mezzanotte, “ho bisogno di guardarti negli occhi e di vedere la verità, Gia’… spesso in questa vita non c’e’ tempo per pensare, per seguire la ragione… per questo il più delle volte seguo l’istinto.
Lasciami sognare
“Ma se ti va, puoi stare qua… trova una scusa…”
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